Il test ADOS (Autism Diagnostic Observation Schedule) rappresenta uno dei principali strumenti utilizzati per la valutazione del disturbo dello spettro dell’autismo.
Si tratta di un’osservazione diretta e semi-strutturata durante la quale il clinico propone al paziente specifiche attività e giochi pensati per analizzare la comunicazione, l’interazione sociale e la presenza di eventuali comportamenti ripetitivi.
Come si svolge la somministrazione del test?
L’osservazione diretta ha una durata compresa tra i 40 e i 60 minuti. Per la sua esecuzione sono necessari:
- Un setting dedicato e la preparazione anticipata dei materiali.
- Una formazione specifica del somministratore nell’uso clinico e nella somministrazione dello strumento.
- Un ulteriore tempo al termine della seduta (fase di scoring) dedicato alla codifica dei comportamenti osservati e al calcolo dei punteggi.
I Moduli del Test ADOS
Il test è articolato in diversi moduli. La scelta del modulo adatto viene effettuata in base all’età anagrafica e alla fluenza del linguaggio verbale del soggetto:
Modulo T (Toddler)
- Sviluppato nelle versioni successive del test per studiare il comportamento di bambini di età inferiore ai due anni e mezzo (dai 12 ai 30 mesi) che non utilizzano un linguaggio frasale.
Modulo 1
- Destinato a bambini dai 31 mesi in su che non utilizzano regolarmente il linguaggio verbale o che si esprimono soltanto con parole singole.
Modulo 2
- Indicato per individui di qualsiasi età che possiedono un linguaggio frasale non ancora fluente.
Modulo 3
- Riservato a bambini e adolescenti che presentano un linguaggio fluente.
Modulo 4
- Utilizzato per adolescenti e adulti con un linguaggio fluente.
Cosa si valuta durante l’osservazione?
Attraverso un contesto di gioco o di conversazione basato su materiali e attività standardizzate, il clinico analizza quattro aree fondamentali:
- Comunicazione ed espressione: viene osservato il modo in cui la persona utilizza i gesti e il linguaggio per comunicare.
- Interazione sociale reciproca: si valuta la capacità di mantenere il contatto visivo, condividere interessi e rispondere alle interazioni emotive altrui.
- Immaginazione e gioco: osservata prevalentemente nei bambini più piccoli attraverso l’uso creativo degli oggetti.
- Comportamenti ristretti e ripetitivi: si verifica la presenza di rigidità cognitiva, stereotipie motorie o interessi insoliti.
Calcolo del punteggio e soglia di cut-off
Durante la prova, il professionista assegna un punteggio ad alcuni item significativi. I singoli valori vengono poi sommati per ottenere un punteggio totale.
Se il punteggio complessivo supera il valore limite (definito cut-off), viene confermata la presenza del disturbo dello spettro autistico.
